I chihuahua - la storia e caratteristiche
 


Standard della razza chihuahua
 
Origini

Data la mancanza di fonti certe, daremo per scontato l'ipotesi dell'origine Messicane del chihuahua, poiché la Federazione Cinologica Internazionale a cui fa capo anche l'Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, attribuisce al Messico paternità. Il nome Chihuahua è tra l'altro quello di una importante città messicana, capoluogo di una regione al confine con gli Stati Uniti.

Aspetti generali   

Questa razza, fra tutte, presenta gli esemplari più piccoli; le sue ridotte dimensioni, però non giustificano deformità, deficienze o mancanza di armonia. Viene impiegata per la compagnia e l'allarme. La caratteristica principale è data dalla testa con cranio arrotondato come una mela, muso corto, grandi orecchie, distanziate, occhi molto espressivi, nonché dalla solida struttura senza alcuna debolezza o fragilità. E' compatto, bilanciato, agile e vigoroso. E' importante che esista una corretta proporzione fra la sua lunghezza e l'altezza, le spalle diritte e a livello, gli arti di lunghezza media, l'andatura energica, la coda portata alta e l'espressione furba. Il complesso di queste caratteristiche costituiscono l'aspetto generale del Chihuahua. Esistono due varietà, quella a pelo corto e quella a pelo lungo, che possono incrociarsi fra di loro indistintamente. Vengono, però, giudicate separatamente ottenendo ciascuna di esse i corrispondenti attestati di merito.

 

Mantello-Chihuahua a pelo corto



 

Soffice, brillante e aderente al corpo nella varietà a pelo corto. V  iene tollerato un pelo leggermente lungo e si desidera la presenza di un poco di sottopelo. Il pelo deve apparire ben ripartito su tutto il corpo, più lungo, in preferenza, sul collo, sulla coda e più corto sulla testa e le orecchie. Viene ammessa scarsezza di pelo sulla gola e sull'addome. Sono ammessi tutti i colori e le loro mescolanze.
Difetti - Pelo di lunghezza intermedia cioè fra lunga e corta. Ondulazione.
Difetti gravi - Scarsità di pelo. 
 

Mantello-  Chihuahua a pelo lungo

 

Il tipo, in questa varietà è uguale a quello dell'altra con la differenza che il pelo dovrà essere più lungo, sottile e setoso; può presentarsi anche liscio o leggermente ondulato. E' desiderabile che il sottopelo non sia molto denso. Il pelo sui piedi e sulla superficie posteriore degli arti anteriori deve essere più lungo; negli arti posteriori, come culotte, e sulla coda, dove forma una caratteristica frangia; deve pure vedersi un folto e lungo collare attorno al collo. Sulle orecchie il pelo si fa gradatamente più lungo procedendo dalla punta, ove è corto, verso la loro base ove forma una frangia che si confonde poi con il collare. Sulla testa il pelo è corto così come sul muso e sulla superficie anteriore degli arti.


 

Temperamento

Provvisto di grande temperamento, è sempre curioso, attento e vivace; molto affezionato al suo padrone, è coraggioso fino alla temerarietà, il che è maggiormente sorprendente considerando le sue piccole dimensioni.Affettuoso con i bambini.


Diffetti nel carattere:

Spesso i chihuahua acquistati nei negozi non hanno le caratteristiche di sopra elencate, la causa è mancanza di affetto e nessuna socializzazzione con l'umano.


Peso  

Standard è fra 0,9 kg e 3 kg, mentre il peso più desiderabile è fra l.5 uno e 2.5 chili. A pari qualità si deve preferire l'esemplare più piccolo maschio o femmina. Squalificato peso oltre 3 kg.

    Testa

E' di primaria importanza. In rapporto al tronco è molto grande, ma di proporzioni armoniose. Muscoli dei mascellari non prominenti.
Difetti - Cranio stretto, rotondità deficiente e scarsa distanza fra gli occhi. Enognatismo o prognatismo molto leggeri. Occhi affondati, piccoli o troppo grandi, prominenti o a mandorla. Orecchie molto appuntite, padiglioni troppo grandi, inserimento troppo alto delle orecchie. Canna nasale discendente in rapporto all'asse longitudinale della testa.
Difetti gravi - Cranio appiattito o triangolare. Stop poco pronunciato. Muso largo e appuntito. Enognatismo o prognatismo accentuati. Orecchie molto piccole, sottili o cadenti.

Cranio  

 

 

A forma di mela, è largo, principalmente fra i parietali e non fra i temporali. La fronte appare larga e di forma convessa. Esiste una sensibile distanza fra le due cavità oculari. La fontanella parietale è una caratteristica particolare di questa razza, per quanto non debba necessariamente essere presente.

 

  Stop 
Molto accentuato e largo come conseguenza della pendenza della fronte convessa sopra l'inserzione del muso. Muso - Canna nasale corta e rettilinea. Il tartufo alla stessa altezza dello stop, più largo alla base che alla punta. Visto di profilo, la linea superiore e quella inferiore del muso sono quasi parallele. Esso appare tronco in punta formando una lieve smussatura. Il tartufo leggermente a punta. E' desiderabile che le linee del muso, viste di fronte e dall'alto, segnino appena una angolazione.

 

Tartufo

 Regolare, proporzionato alle dimensioni del muso. Qualsiasi colore è ammesso.

Denti
Chiudono a forbice o a tenaglia. Vengono tollerati i denti ritorti o irregolari e anche la mancanza di alcuni di essi per l'età dell'animale, purché la posizione delle mascelle sia corretta, ma ovviamente tutto ciò esclude il confronto con un esemplare eccellente.

Occhi

 
Grandi e pieni ma non prominenti, di forma rotonda, espressivi e ben distanziati. Il centro degli occhi e la linea dello stop sono sullo stesso piano congiuntamente al punto più basso dell'inserimento delle orecchie. Viene accettato qualsiasi colore degli occhi; è una particolarità di questa razza il colore rubino.

 


Orecchie


 
Grandi, erette e distanziate. Il loro inserimento è piuttosto basso, nel complesso della testa.
Larghe alla base, vanno gradatamente assottigliandosi fino a terminare leggermente a forma rotonda o a punta. La tessitura del padiglione auricolare è morbida, sottile e flessibile, con pelo fine che ricopre la loro superficie esterna. A riposo, il loro asse verticale deve formare un angolo di 45 gradi sull'orizzontale.

 

Collo

Leggermente arcuato, di media lunghezza. Nei maschi risulta sensibilmente più lungo che nelle femmine. E' desiderabile che il pelo del collo sia un poco più lungo di quanto sia nel resto del corpo, in maniera che esso appaia più grosso. Il collo deve inserirsi dolcemente fra le spalle forti e ben costruite.
Difetti - Collo eccessivamente corto.
Difetti gravi - Presenza di giogaia.

 

Tronco
Molto compatto; la sua lunghezza è leggermente superiore di quella del garrese; è desiderabile che la spalla sia corta, in particolare nei maschi. Linea vertebrale retta e livellata. Sono consentite le femmine un poco più lunghe per permettere maggiore capienza al ventre. Il torace, ampio e capace, è formato da coste ben arcuate; anteriormente è largo per concedere così ampiezza adeguata al petto; possiede buona lunghezza e profondità; dal punto più basso del torace che giunge all'altezza dei gomiti, al garrese, intercorre la medesima distanza che fra il garrese e il suolo. L'addome è retratto onde evitare un aspetto obeso. La groppa è allo stesso livello delle spalle; le pelvi sono lunghe e oblique, ma non pendenti, nelle femmine sono particolarmente larghe.
Difetti - Linea dorsale insellata o cifotica. Tronco lungo e sottile.
Difetti gravi - Torace scarso in larghezza o profondità. Coste cerchiate.
 

 

 

Arti anteriori  

 
Gli omeri sono ben definiti e moderatamente muscolosi; scapole a 45 gradi sull'orizzontale. Gomiti forti e aderenti al tronco, ma consentono libertà di movimento. Arti di media lunghezza. Visti di fronte devono seguire una linea retta dai gomiti al suolo; visti di profilo sono retti coi metacarpi leggermente inclinati, ma forti e flessibili. Costituzione ossea media, proporzionata alla robustezza generale.
Difetti - Spalla retta (angolazione insufficiente). Metacarpi deboli, deviati all'infuori o in dentro. Petto stretto. Arti troppo corti o troppo lunghi.

 

Difetti gravi - Gomiti scollati o in fuori. Arti arcuati. Metacarpi deviati (fronte a lira

 

 

Arti posteriori
Ben muscolosi, costituiti da ossa lunghe, definiti di tipo medio, ginocchia e tarsi moderatamente angolati. In posizione naturale, la verticale tracciata dalla punta ischiatica deve coincidere o leggermente anteporsi alla superficie anteriore del metatarso o garretto. I garretti devono essere corti, col tendine di Achille ben sviluppato. Visti dal di dietro devono vedersi ben separati, rettilinei e verticali.
Difetti - Pelvi e groppa scoscesa. Muscolatura insufficiente. Mancanza di angolazione. Gambe poste sotto al corpo. Garretti lunghi. Arti posteriori più alti degli anteriori in maniera d'alterare il livello della linea dorsale. Arti eccessivamente lunghi o corti.
Difetti gravi - Vaccinismo. Lussazione della rotula. Displasia.

 Piedi

Piccoli con dita ben differenziate, ma non distese. Sono ovali, ma né da gatto né da lepre. Le unghie sono particolarmente robuste e curve. Cuscinetti plantari ben sviluppati.
Difetti - Dita distese e aperte.

Coda

 
Di media lunghezza, inserita molto in alto quale conseguenza della direzione della pelvi. Il suo aspetto, caratteristica particolare della razza, la fa sembrare larga e appiattita alla base, riducendosi gradualmente all'avvicinarsi alla punta. Tale parvenza schiacciata è dovuta al fatto che la coda lateralmente è fornita da peli più lunghi che nella restante parte del corpo. Il portamento della coda, elemento rilevante di questa razza, è allegro e vivace; mai ripiegata fra le gambe. Può essere portata verticalmente come nei segugi, sopra i lombi come gli scoiattoli o a semicerchio con la punta che tocca i lombi. La coda conferisce equilibrio ed armonia al corpo per cui le si dà molta importanza in ogni suo dettaglio.
Difetti - Inserimento basso della coda. Coda attorcigliata e con la punta sotto la linea dorsale. Portata bassa. Pelo scarso. Coda corta.

  Andatura

Visti dal di dietro, gli arti posteriori debbono mantenersi in piani quasi paralleli. Aumentando l'angolo di incidenza in rapporto all'aumento della velocità, gli arti non devono rivoltarsi né in dentro né in fuori. Il passo è lungo, flessibile, vivace e sicuro. Non devono esservi nelle articolazioni incertezze, falsi movimenti, segni di debolezza che potrebbero provocare movimenti ondulatori. Visti di fronte gli arti si muovono quasi parallelamente e non si debbono incrociare, sollevare, né far sporgere i gomiti. Devono, durante il moto, mantenere retta la linea che dalle spalle giunge ai piedi. Gli arti posteriori e anteriori non dovranno trovarsi nel loro andare e venire troppo vicini per non interferire nel reciproco avanzare, né uscire gli uni dalla traettoria degli altri procurando la deviazione nell'asse longitudinale del tronco. Durante il movimento laterale deve notarsi un forte slancio negli arti posteriori ammortizzato da quello degli anteriori; il cane non deve sbracciare come un cavallo al trotto. Il movimento deve essere libero, elastico e senza sforzo, con spalla in moto solida, retta e a livello. L'azione del treno posteriore non deve interferire con quello anteriore.

 

Difetti eliminatori

 

Peso superiore ai 3 kg. Orecchie basse o amputate. Mancanza di coda sia per causa naturale quanto artificiale. Assenza di pelo. Esemplari eccessivamente longilinei.

 


 

Nota

 
I maschi debbono presentare i due testicoli egualmente sviluppati e discesi dentro lo scroto.

 


 
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